
La Scimmia dell’Assassino racconta la storia di Sally Jones, una gorilla super intelligente che sa scrivere, leggere e riparare motori, e che lavora come macchinista sulla Hudson Queen insieme al suo grande amico Henry Koskela, anche detto il Capo.
I due sono da tempo fermi a Lisbona in cerca di un lavoro e una sera, un misterioso uomo che dice di chiamarsi Alphonse Morro, gli offre una somma altissima per trasportare delle casse di “piastrelle” lungo il fiume Tago fino a Lisbona, però durante il tragitto la Hudson Queen affonda e il lavoro non viene completato.
Al ritorno a Lisbona il Capo e Sally Jones incontrano di nuovo Morro e, dopo un inseguimento e la caduta dell’uomo dalla banchina, il Capo viene arrestato ingiustamente per omicidio.
Sally resta sola e viene soprannominata "la scimmia dell'assassino" dalla gente del porto, ma riesce a rifugiarsi a casa di nuovi amici (Ana Molina e il signor Fidardo) che la aiuteranno a scagionare il Capo, ma per farlo la scimmia dovrà intraprendere un viaggio lungo e pericoloso alla ricerca di qualcuno che potrà dimostrare che Koskela è innocente.
La tua opinione del libro?
Questo libro ha un ritmo veloce e incalzante, passano tre anni e non te ne rendi neanche conto.
Il fatto che la protagonista sia una scimmia che parla, scrive e ripara fisarmoniche è davvero bellissimo.
Uno dei personaggi più misteriosi e con la storia più triste però non è Sally Jones, ma Morro, secondo me, il perché lo si scopre leggendo il libro.
Io l’ho letto perché me l’ha consigliato un’amica, che ha scritto pure lei la recensione qui su Campanellino. Lo consiglio soprattutto a chi piacciono le avventure vere e proprie, i libri che quando finiscono ti dispiace.
Età consigliata
Genere
Voto
Personaggi:
9
Trama:
8
Illustrazioni:
8

