La casa che mi lascia andare

Marinka è tornata: una nuova avventura per la casa dalle zampe di gallina
copertina di La casa che mi lascia andare di Sophie Anderson

Vi ricordate di Marinka, la ragazza che vive in una casa capace di camminare su grandi zampe di gallina? Qualche tempo fa abbiamo conosciuto la sua storia in La casa che mi porta via di Sophie Anderson, un romanzo che ci ha accompagnato in un mondo pieno di magia, leggende e incontri sorprendenti.
Adesso Marinka è tornata con una nuova avventura: La casa che mi lascia andare, appena uscito per Rizzoli. Siamo curiosi di scoprire che cosa le succederà questa volta e, nell’attesa di leggere il libro, siamo andati a vedere come lo hanno accolto i lettori che lo conoscono già nella sua edizione inglese.
Le prime impressioni sono molto positive. C’è chi racconta di essersi commosso, chi era felice di ritrovare personaggi a cui si era affezionato e chi ha apprezzato il modo in cui la storia affronta i cambiamenti e i legami tra chi si vuole bene.

Una casa che cammina su grandi zampe di gallina sembra arrivare direttamente dalle antiche leggende popolari dell’Europa orientale. Ed è proprio da qui che comincia il fascino delle storie di Sophie Anderson: personaggi come Baba Yaga, creature misteriose e tradizioni antiche che fanno venire voglia di saperne di più.
Nel primo libro, Marinka vive con la nonna, Baba Yaga, una figura che appartiene al folklore slavo e che compare in tante storie popolari, spesso con caratteristiche diverse e sorprendenti. È una donna anziana dai poteri straordinari, legata a una casa dalle zampe di gallina e a un mondo in cui il confine tra i vivi e i morti è molto diverso da quello che conosciamo.
Sophie Anderson riprende questi racconti e li intreccia con la storia di Marinka, dando vita a un universo fantastico che incuriosisce e invita a fare domande. Chi era davvero Baba Yaga nelle leggende più antiche? Come sono nate queste storie? E quante altre figure misteriose si nascondono nel folklore di paesi lontani?
Sono domande che possono accompagnarci anche dopo aver chiuso il libro, perché a volte una storia è proprio il punto di partenza per scoprire qualcosa che prima non conoscevamo.

La casa che mi lascia andare di Sophie Anderson
La casa che mi lascia andare di Sophie Anderson

Oltre al fascino delle leggende, dalle recensioni del nuovo libro emerge un altro aspetto interessante: il rapporto tra Marinka e la sua casa sembra avere acquistato una profondità ancora maggiore.
La casa è il luogo in cui Marinka è cresciuta, quello che conosce meglio di ogni altro e con cui condivide ricordi importanti. Che cosa succede quando qualcosa di così familiare comincia a comportarsi in modo diverso? E come si fa a capire di che cosa abbia bisogno qualcuno a cui siamo molto legati?
Sono domande che attraversano la nuova avventura e che possono ricordarci momenti della nostra vita. Crescendo, infatti, cambiano le nostre abitudini, le amicizie e il modo in cui guardiamo le persone che ci stanno accanto. A volte siamo noi a desiderare qualcosa di nuovo; altre volte sono proprio le persone a cui vogliamo bene a sorprenderci con decisioni che facciamo fatica a comprendere.

Le prime recensioni dei lettori inglesi sono molto positive. Su Goodreads, The House with Chicken Legs Runs Away, il titolo originale del libro, ha raccolto finora una media di 4,37 stelle su 5, con quasi duecento valutazioni. In molti raccontano di essersi commossi, di aver ritrovato con piacere personaggi amati e di essere rimasti colpiti dal legame tra Marinka e la sua casa.
C’è anche chi osserva che questa seconda avventura ha un tono più serio rispetto alla precedente. Il racconto lascia più spazio al dolore per chi non c’è più, ai ricordi e alla fatica di affrontare i cambiamenti. La magia e l’umorismo restano, ma si intrecciano con emozioni che possono farci riflettere.
È interessante vedere come una storia popolata di case con le zampe, creature leggendarie e passaggi misteriosi possa parlare di esperienze così vicine alla nostra quotidianità. Perché anche quando viviamo un’avventura fantastica, le emozioni dei personaggi ci risultano familiari: riconosciamo la paura di perdere qualcuno, la voglia di proteggerlo e la speranza di trovare una strada quando le cose si complicano.

La casa che mi lascia andare di Sophie Anderson
La casa che mi lascia andare di Sophie Anderson

Il ritorno di Marinka è sicuramente più ricco per chi conosce già la sua storia. Ritrovare la casa, Benjamin e Jack significa riprendere un legame lasciato in sospeso e scoprire come sono cambiati i protagonisti. Alcuni lettori inglesi raccontano di aver apprezzato proprio questa crescita, mentre altri continuano a preferire il primo volume per la sua atmosfera più giocosa e per la sorpresa di entrare in un mondo tanto originale.
È una differenza interessante, che vale la pena tenere a mente quando si sceglie un seguito: ritrovare personaggi conosciuti può essere bellissimo, soprattutto quando ci accorgiamo che nel frattempo hanno vissuto nuove esperienze e hanno qualcosa di diverso da raccontarci.
Con La casa che mi lascia andare, Sophie Anderson riapre le porte di un universo in cui il folklore accompagna questioni molto umane. Siamo curiosi di ritrovare Marinka, di scoprire che cosa succederà alla sua casa e di capire come si svilupperà questa nuova avventura. Per il momento abbiamo raccolto le impressioni di chi ha già letto il libro; presto speriamo di poter aggiungere anche le nostre!