
Una storia per bambini e adulti che celebra il mito intramontabile della balena bianca.
Una storia di amore per la natura, raccontata dalla voce della Balena Bianca.
Una favola adatta ai lettori di tutte le età.
Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza.
È la voce della balena bianca, l’animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un’isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare.
Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l’oceano, ha conosciuto l’immensa solitudine e l’immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare.

Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto.
Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l’idioma del mare.
Non ci davano la caccia per cibarsi delle nostre carni, ma per l’olio dei nostri intestini, che ardeva illuminando le loro case. Non ci ammazzavano per paura della nostra specie; lo facevano perché gli uomini temono il buio e noi balene possediamo la luce che li libera dalle tenebre.”

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa è la geniale rielaborazione della gloriosa storia di Moby Dick. Tutto ruota intorno al concetto dell’amore per la natura e per gli animali. Leggende e tradizioni degli uomini del mare vengono descritti da un punto di vista diverso. Una favola leggera ma che letta con gli occhi dell’adulto lascia un senso di consapevolezza, ci aiuta a comprendere come l’avidità umana e la sete di ricchezza possano portare l’uomo a compiere atti violenti.


