La saga dei Da Mar

quando la Storia diventa una grande avventura
Il figlio del mare di Davide Morosinotto

Qualche mese fa vi abbiamo raccontato quanto ci è piaciuto La più grande, il romanzo con cui Davide Morosinotto ci ha fatto salire a bordo della più grande flotta pirata della storia. Questa volta restiamo in compagnia dello stesso autore, ma cambiamo completamente rotta. O meglio… ne seguiamo tante, tutte attraversate dal mare.

Con La saga dei Da Mar, Morosinotto ci porta in epoche diverse, seguendo le vicende di una stessa famiglia attraverso le generazioni.
Per ora i romanzi sono due, Il figlio del mare e La ladra del vento, e ciascuno racconta un’avventura diversa, che può essere letta anche senza aver letto l’altra. Ma è proprio il legame tra i protagonisti, tutti appartenenti alla famiglia Da Mar, a rendere la lettura ancora più affascinante.

Sai quando hai la sensazione che la storia non sia finita davvero?
Non perché manchi un finale, ma perché vorresti sapere cos’è successo prima, cosa succederà dopo e come vivono le persone in quel mondo.
Ecco. Quando arrivi all’ultima pagina ti viene spontaneo chiederti chi sarà il prossimo Da Mar da conoscere?, in quale epoca vivrà e quale nuova avventura lo aspetterà?

Una delle cose che ci ha colpito di più è che questi romanzi non sembrano libri di storia.
Sembrano grandi romanzi d’avventura.
Le date, gli avvenimenti storici e i personaggi realmente esistiti ci sono, naturalmente, ma non vengono mai messi davanti alla storia. Restano sullo sfondo, come il paesaggio di un viaggio. In primo piano ci sono ragazzi e ragazze che devono prendere decisioni difficili, affrontare pericoli, fidarsi delle persone giuste e trovare il proprio posto in un mondo che cambia continuamente.
Così il passato smette di sembrare qualcosa di lontanissimo.

Le città prendono vita, i porti si riempiono di mercanti, le navi salpano verso terre sconosciute e ogni scelta può cambiare il destino di chi la compie.
E quando chiudi il libro ti accorgi di aver imparato tante cose sulla Storia… senza avere mai avuto la sensazione di studiarla. A scuola capita spesso di ricordare una data solo fino al giorno dell’interrogazione, una bella storia, invece, rimane molto più a lungo, forse perché non la impari a memoria: la vivi.

Con i romanzi dei Da Mar succede proprio questo. Finisci un capitolo e ti viene voglia di aprire una cartina, cercare una città, scoprire se un personaggio è esistito davvero.

E senza accorgertene ti ritrovi a cercare risposte anche dopo aver chiuso il libro.

La ladra del vento di Davide Morosinotto

Leggendo i due romanzi ci si accorge presto che i protagonisti non sembrano personaggi costruiti per far andare avanti la trama, sembrano persone vere.
Anche i ragazzi della famiglia Da Mar non sono eroi perfetti: hanno paura, prendono decisioni sbagliate, si fidano delle persone sbagliate, si mettono nei guai e, qualche volta, riescono a uscirne grazie all’ingegno più che alla forza.
È impossibile non fare il tifo per loro.
E il bello è che ogni protagonista ha un carattere tutto suo. Cambiano i secoli, cambiano i luoghi, cambiano le sfide, ma ogni Da Mar porta con sé lo stesso desiderio di partire, esplorare e capire un po’ meglio il mondo.

E per concludere: chi di noi non sceglie un libro anche per la copertina? Be, le illustrazioni in copertina di Lucrezia Buganè sono meravigliose, impossibile passare davanti allo scaffale della libreria e non prendere in mano il libro!