La nuova rivista di Iperborea

Una rivista da leggere, sfogliare, collezionare e lasciare aperta sul letto per tornarci cento volte
Ci sono riviste che si leggono una volta e poi spariscono sotto una pila di cose.
E poi ci sono quelle che diventano compagne di viaggio, che finiscono nello zaino, sotto il letto, sul divano, sul tavolo della cucina. Quelle che apri “solo per cinque minuti” e mezz’ora dopo sei ancora lì a leggere un fumetto, risolvere un enigma o scoprire una storia stranissima.
Nilsson sembra proprio una di quelle riviste lì.
O forse non è nemmeno giusto chiamarla semplicemente “rivista”.
Perché ha qualcosa del libro da collezionare, qualcosa del quaderno pieno di sorprese e qualcosa delle vecchie riviste che si aspettavano con impazienza in edicola, quando ogni numero sembrava aprire un mondo nuovo.
E la cosa incredibile è che riesce ad avere quell’atmosfera un po’ “di una volta” senza sembrare vecchia nemmeno per un secondo, anzi, sfogliandola si ha la sensazione di avere tra le mani un oggetto curato, pieno di idee, costruito con calma e attenzione con un’energia vivissima, moderna, libera.
Il primo numero parla del gioco, ma non solo dei giochi da tavolo o dei videogiochi, qui il gioco è visto come qualcosa di molto più grande: il modo in cui si inventano storie, si cambia una regola, si immaginano mondi, si combatte la noia, si fanno amicizie.
Dentro ci trovi racconti, fumetti, curiosità, quiz, poesie, attività da provare, consigli di libri e perfino barzellette e la cosa bella è che non sembra mai “una cosa da fare per forza”.
Ti viene voglia di continuare perché ogni pagina cambia atmosfera. Giri pagina e trovi qualcosa di completamente diverso: un’illustrazione enorme, una storia brevissima, un gioco, una domanda strana a cui non avevi mai pensato.
Puoi leggerla in ordine oppure saltare da una pagina all’altra seguendo solo la curiosità. Magari inizi da una vignetta e ti ritrovi mezz’ora dopo immerso in un racconto, oppure apri una pagina per fare un quiz e finisci a leggere una poesia senza quasi accorgertene.
Nilsson non ti obbliga mai a seguirla in un certo modo. Ti invita. Forse è proprio questo uno dei motivi per cui funziona così bene.
Poi ci sono i nomi: a scrivere e disegnare su Nilsson ci sono autori e illustratori incredibili, tra cui Bruno Tognolini, Silvia Vecchini, Saša Stanišić e Ulf Stark, ma la sensazione, leggendo, non è mai quella di qualcosa di “importante” o difficile, anzi, tutto sembra fatto apposta per sorprenderti.
Non sai mai davvero cosa troverai voltando pagina, ogni autore, illustratore o fumettista porta dentro la rivista una voce diversa, un ritmo diverso, un modo diverso di raccontare; anche le immagini hanno un ruolo enorme, non sono semplici decorazioni, ma pezzi della storia, dettagli nascosti, giochi visivi da osservare con attenzione. Alcune fanno ridere subito, altre ti fanno rallentare e tornare indietro per guardarle meglio.
E poi c’è una cosa rara, rarissima: Nilsson non tratta mai chi legge come se fosse sciocco, non semplifica tutto, non cerca di sembrare importante a tutti i costi e non urla per attirare attenzione. Ti propone storie intelligenti, giochi divertenti, idee strane e domande vere fidandosi del fatto che sarai tu a entrarci dentro con la tua immaginazione.
Così succede qualcosa di bellissimo: mentre ti diverti, inizi anche a guardare meglio il mondo intorno a te. Una pagina fa nascere una domanda, un gioco diventa una storia, un racconto ti fa venire voglia di leggere altri libri, di cercare, di capire.
Sfogliandola, si capisce subito che è fatta per accompagnarti nei momenti migliori della giornata.
Ha qualcosa delle vacanze estive, dei pomeriggi lunghi in cui ci si annoia abbastanza da iniziare davvero a immaginare, delle biblioteche silenziose e dei libri lasciati aperti accanto al letto.
Puoi leggerla da solo, passare una pagina a un amico, leggerne un pezzo ad alta voce, lasciarla sul divano e tornarci dopo cena. Non ha fretta. Forse è proprio questo il suo segreto: in un mondo dove tutto corre velocissimo, Nilsson sembra ricordarti che perdere tempo tra le pagine, ogni tanto, è una delle cose più belle che si possano fare.
La cosa bellissima è che questo è soltanto l’inizio. Nilsson sarà una rivista trimestrale, quindi arriverà quattro volte all’anno, e ogni numero esplorerà un tema diverso; pregustiamo già il dolce sapore dell’attesa!
Dopo il Gioco arriveranno il Bosco, la Magia e lo Spazio: mondi completamente diversi da attraversare tra storie, fumetti, curiosità e immagini da esplorare.
È pensata soprattutto per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, ma sinceramente viene voglia di lasciarla in giro per casa perché anche i grandi finiscono facilmente per sfogliarla.
Ha 64 pagine, costa 16 euro ed è uno di quegli oggetti che non sembrano fatti per essere consumati e dimenticati, ma per essere conservati, riletti e magari ritrovati mesi dopo con ancora qualcosa di nuovo da scoprire.


